Il 2016 sarà un anno ricco per l’italiana casa automobilistica Alfa Romeo che, oltre al restyling di alcuni suoi modelli storici come la Giulia e la Giulietta, presenterà al mondo il primo SUV. Ancora non è stata definita una data precisa per il debutto e la presentazione al pubblico ma, pare, che il nome, sia stato già deciso. Dovrebbe chiamarsi Stelvio, un nome non a caso, che richiama la grande tradizione italiana, uno dei suoi monti più rappresentativi, proprio a indicare la capacità di questa vettura di percorrere anche i tracciati più difficili di montagna.
La curiosità attorno alla nuova Alfa Romeo Stelvio è già tanta, anche se la casa automobilistica ha deciso di centellinare le informazioni da rilasciare per mezzo stampa e attraverso i canali non ufficiali, per far crescere l’aspettativa e la curiosità attorno a questa che rappresenta un’assoluta novità per la casa del Biscione.

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Ufficialmente, il suo nome è Alfa Romeo Project 952 e, se dalla Casa del Biscione non trapela nulla di ufficiale, la vettura non può comunque giungere fino al giorno della sua presentazione nel perfetto anonimato. Grazie alle prove, necessarie, che la casa automobilistica effettua su strada per testare l’auto e la sua affidabilità, dal web trapelano alcune foto spia. Giungono solitamente dall’Europa, in particolare dalla Germania ma, nei giorni scorsi, Alfa Romeo ha deciso di far uscire la Stelvio anche sulle strade italiane: è stata, infatti, intercettata sull’Autostrada nei pressi di Cassino, ovviamente con la livrea coprente che ne camuffa le linee, anche se permette di avere già una vaga idea su quello che è il progetto Alfa Romeo per il suo primo SUV.

La presentazione ufficiale è prevista per la fine del 2016 ma il debutto sul mercato non avverrà prima del primo trimestre dell’anno successivo, tuttavia possiamo già svelarvi qualche caratteristica che sta trapelando. Sono più che altro voci di corridoio, informazioni non ufficiali derivanti da ipotesi supportate da alcuni dettagli e da mezze frasi rilasciate dai progettatori e dai vertici Alfa Romeo.
Quel che è certo, analizzando anche quelle che sono state avvistate per le strade d’Europa, è che il SUV del Biscione non sarà di dimensioni ampie: facendo un esempio, non avrà le forme massicce e imponenti della “cugina” Freemont, prodotta dalla FCA, ma potrà essere considerato un piccolo SUV elegante e sportivo, perfetto per la città e per il tempo libero, in perfetto stile Alfa Romeo.
La casa automobilistica italiana potrebbe aver usato il pianale già impiegato per la nuova Giulietta, quindi la sua lunghezza non dovrebbe superare i 470 centimetri. Il suo segmento di mercato, quindi, dovrebbe essere quello presidiato da SUV come il BMW X3 e l’Audi Q5 con cui, però, non dovrebbe condividere la mole.

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Dai tanti rendering che gli appassionati di automobili e di Alfa Romeo hanno realizzato, partendo dalle poche informazioni che sono riusciti a captare sul web e dalle Stelvio che sono state avvistate, la linea del SUV del Biscione dovrebbe essere più vicina a quella di una berlina che a quella di un SUV classico. Se così fosse, questa sarebbe una scelta più che coerente per Alfa Romeo, che ha sempre contraddistinto le sue vetture per l’eleganza delle linee e per la sobrietà, in puro italian style, amatissimo all’estero.
Entrando nello specifico, lateralmente l’Alfa Romeo Stelvio ricalca quelle che sono caratteristiche peculiare di una coupé: sportiva e filante, il design accattivante richiama altre vetture che si sono presentate sul mercato ben prima della Stelvio, come la Macan, prodotta da Porsche. Il posteriore, invece, ricalca in qualche modo quelli che sono i dettagli stilisti e strutturali proprio della Giulietta e della Giulietta, con cui appunto condivide il pianale. In particolare, infatti, pare che i gruppi ottici siano nella tipica forma a V della berlinetta della Alfa Romeo mentre, il pianale di carico del bagagliaio, è stato ribassato nella parte centrale per agevolare le operazioni di carico e di scarico dalla vettura. Questa soluzione potrebbe incontrare non pochi consensi, visto che uno dei limiti più grandi che vengono contestati ai SUV riguardano proprio le difficoltà che si incontrano quando si ha la necessità di caricare il vano posteriore.
La targa, e questa pare ormai una certezza, troverà spazio sul paraurti e non più nel portellone posteriore, come è accaduto in alcuni modelli: questa soluzione dovrebbe incontrare i pareri positivi degli amanti della casa del Biscione, perché riporta a una soluzione pulita che permette di mantenere inalterata la linea della vettura, senza troppi sconvolgimenti.
Tutte queste soluzioni stilistiche sono volte a proseguire il progetto che Alfa Romeo ha iniziato con la Giulia, ossia pulire al massimo le linee per creare vetture essenziali, sobrie ma dal carattere ben marcato: il cosiddetto concetto della bellezza necessaria è stato abbracciato in pieno dai designer Alfa Romeo, che hanno realizzato un lavoro di grande appeal estetico con quella che, con molta probabilità, sarà la nuova Alfa Romeo Stelvio.

Entrando più nello specifico della tecnologia, provando a capire cosa nasconderà questo SUV sotto il cofano, tutto lascia intendere che la Stelvio condividerà la parte motoristica con l’Alfa Giulia. Pare certo che la versione con trazione integrale sarà abbinata a motore 2.0 benzina e 2.2 diesel, che rispettivamente dovrebbero sviluppare una potenza di 280 cavalli e 210 cavalli.
Secondo quanto trapelato, però, non dovrebbe mancare all’appello nemmeno la versione più sportiva della Stelvio, equipaggiata da un motore benzina 2.9 V6 con meno cavalli rispetto alla versione 2.0 benzina ma con una coppia molto più potente. Tuttavia, sempre secondo le voci, questo modello non sarà dotato di trazione integrale e, per questo motivo, Alfa Romeo starebbe valutando l’ipotesi di non inserirla nella gloriosa categoria delle Quadrifoglio: la scelta di eliminare la trazione integrale dalla versione più sportiva ha una sua motivazione nella volontà di Alfa Romeo di alleggerire la vettura, di non appesantirla garantendole una maggiore reattività, che sarà senza dubbio apprezzata dagli automobilisti.
Inoltre, una delle persone che ha avuto il piacere di incrociare sul suo cammino il prototipo camuffato dell’Alfa Romeo Stelvio, ha riportato che il rumore del motore fosse piuttosto cupo e rauco, una sinfonia piacevole per un orecchio allenato che sa apprezzare le note di un buon motore: presumibilmente, quella incontrata era la versione più sportiva e maggiormente performante ma, con ogni probabilità, anche se con più delicatezza, anche i motori meno potenti ricalcheranno questa sinfonia, per regalare agli automobilisti anche un piacevole suono durante la guida.

Per avere maggiori certezze o, comunque, indiscrezioni, bisogna aspettare nuove fughe di notizie o, magari, comunicati ufficiali da parte di Alfa Romeo, che potrebbero non arrivare prima della fine dell’estate.

http://italyluxuryblog.com/wp-content/uploads/2015/02/Alfa_Romeo_Logo_nuovo_2015-1024x1024.jpghttp://italyluxuryblog.com/wp-content/uploads/2015/02/Alfa_Romeo_Logo_nuovo_2015-150x150.jpgRedazioneAuto, Moto e Yacht// Il 2016 sarà un anno ricco per l'italiana casa automobilistica Alfa Romeo che, oltre al restyling di alcuni suoi modelli storici come la Giulia e la Giulietta, presenterà al mondo il primo SUV. Ancora non è stata definita una data precisa per il debutto e la...Il blog del lusso Made in Italy.