Uno degli impegni più importanti del management del gruppo FCA è quello del rilancio del marchio Alfa Romeo, e l’ad Sergio Marchionne ha più volte fatto capire che in questo rilancio uno dei punti fermi sarà l’arrivo sul marcato della nuova Giulia, la berlina media che sarà svelata al pubblico nel prossimo mese di giugno. Il nome non è ancora certo, ma molte fonti vicine a FCA pensano che sia proprio questo, che permette di ricordare subito a tutti gli appassionati nel mondo dell’Alfa Romeo, che si tratta di una vettura della casa del Biscione.
Naturalmente nel corso dei mesi seguiti alle dichiarazioni di Marchionne ed a quelle di John Elkann, è scattata la caccia alle anticipazioni sulla nuova Giulia 2015, ed adesso siamo in grado di fornire alcune delle caratteristiche della nuova vettura.

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Per quanto riguarda la sua architettura, la nuova Giulia 2015 avrà il motore anteriore e la trazione posteriore, od in alternativa integrale. Le motorizzazioni saranno sia con alimentazione a benzina, che a gasolio. I due motori a benzina saranno disponibili al momento della presentazione, mentre dei due a gasolio, uno sarà disponibile subito, ed il secondo è previsto successivamente. Parlando dei motori a benzina, il primo è un due litri, con sovralimentazione, architettura a 4 cilindri, e fornito di iniezione diretta; il secondo, che rappresenta per la nuova Giulia il top della gamma, sarà invece un sei cilindri, con 2,9 litri di cilindrata, con sovralimentazione biturbo. Un motore che sarà derivato da quello di 3000 cmc di cilindrata che viene attualmente montato sia sulla Quattroporte, che sulla Maserati Ghibli. Con una potenza di 480 cavalli consente alla nuova Giulia 2015 di mettersi direttamente in concorrenza con le altre supersportive appartenenti sia alla Classe C Mercedes, che alla Serie 3 BMW, ed alla Audi A4, vetture che dominano attualmente il mercato del settore.

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Facendo un attimo un passo indietro e tornando al due litri con iniezione diretta e valvole gestiste dal sistema “MultiAir”, c’è da sottolineare che sarà fornito con varie versioni di potenza che vanno dai 180 fino ai 300 cavalli. Un motore che rappresenta un vero jolly per la gamma della nuova Giulia e potrà essere abbinato sia al cambio automatico che a quello manuale. Nella gamma dei motori diesel, al momento del lancio sarà disponibile il JTD-M con 2,2 litri di cilindrata che ha come base l’attuale 2 litri. Anche in questo caso le versioni di potenza andranno dai 135 fino ai 210 cavalli.
In futuro arriverà sul mercato anche la seconda motorizzazione diesel, ma in questo caso la sua destinazione sarà per la berlina che seguirà la Giulia, e che sarà posizionata nel segmento “E”, oltre che il Suv, Alfa Romeo. La base di partenza sarà il motore attualmente installato sulla Ghibli, oltre che su alcuni modelli del brand Jeep, con architettura V6 3 litri, sovralimentato. Un motore con potenze variabili dai 275 ai 340 cavalli e che FCA ha fatto rivedere per l’occasione dalla VM Motori di Cento, in Emilia Romagna.

In attesa del debutto la nuova Giulia ha sostenuto dei test in Svezia, percorrendo strade innevate ed in condizioni difficili di aderenza, in modo da mettere alla prova la vettura in condizioni “estreme”. La data in cui verrà svelata la nuova Giulia è significativa, in quanto il 24 giugno è il 105esimo anniversario della nascita dello storico marchio automobilistico italiano. Con la nuova Giulia l’Alfa Romeo intende rilanciare il suo marchio anche negli Stati Uniti, che rappresentano un mercato di notevole interesse per vetture di questo settore, e dove si trovano molti appassionati delle vetture del Biscione.

Al momento dell’annuncio della nuova Giulia, Sergio Marchionne ha parlato di una quantità di investimenti per quanto riguarda questo marchio, ed ha promesso altri nuovi modelli nel corso dei tre anni successivi. Dalle parole di John Elkann si è capito che FCA, anche attraverso la nuova Giulia, vuole arrivare a vendere sul mercato degli Stati Uniti circa 500mila unità nel 2018, aumentando considerevolmente la cifra di 74mila che si è registrata nel corso del 2013, ultimo anno di cui si conoscono i dati complessivi. Nel 2015 si punta a raggiungere la cifra di 150mila unità vendute. Il SUV Alfa Romeo, il primo nella storia della casa del Biscione, dovrebbe essere presentato antro la fine dell’anno in corso e dovrebbe essere realizzato anch’esso partendo dal pianale della Giulia.
Una serie di iniziative, quelle di FCA, che stanno facendo preoccupare anche le concorrenti straniere dell’Alfa Romeo. Infine una notizia che è relativa al nome: secondo alcune indiscrezioni il nome Giulia potrebbe essere riservato alla vettura prodotta per il mercato europeo, mentre potrebbe variare per la versione USA.

http://italyluxuryblog.com/wp-content/uploads/2015/02/Alfa_Romeo_Logo_nuovo_2015-1024x1024.jpghttp://italyluxuryblog.com/wp-content/uploads/2015/02/Alfa_Romeo_Logo_nuovo_2015-150x150.jpgRedazioneAuto, Moto e Yacht(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Uno degli impegni più importanti del management del gruppo FCA è quello del rilancio del marchio Alfa Romeo, e l’ad Sergio Marchionne ha più volte fatto capire che in questo rilancio uno dei punti fermi sarà l’arrivo sul marcato della nuova Giulia, la berlina media...Il blog del lusso Made in Italy.