La storia di officine Panerai nasce da una lunga tradizione di mastri orologiai fiorentini. Il suo fondatore Giovanni Panerai apre il suo primo showroom sul Ponte delle Grazie, nel cuore della città Toscana.
Le prime realizzazioni dell’azienda sono tutte da attribuire alla Regia Marina, una collaborazione che andò avanti per moltissimi anni a partire dal 1916. Il forte impegno sulla ricerca tecnologica ha reso nota l’azienda sin dalle prime sperimentazioni. Il Radiomir è uno dei primi brevetti di materiali: una polvere che rendeva visibile il quadrante di tutti gli oggetti di mira. Questo materiale diventa subito il centro della produzione di officine Panerai rendendo l’azienda leader nell’innovazione tecnologica.

1956
1956

Fu proprio grazie alla sperimentazione di questo materiale che nascono i primi orologi, con caratteristiche che ancora oggi li contraddistinguono: una cassa di grandi dimensioni in acciaio, con movimento meccanico a carica manuale. Tutti orologi progettati per la Marina Militare, con un tipo di abbottonatura che veniva posta al di sopra del polsino della divisa.
La vera produzione in serie avvenne dopo il 1936, quando furono apportate modifiche tali da permettere all’orologio di diventare più commerciabile.
Gli anni passano e la tecnicità dei modelli Panerai non è solo l’unica caratteristica che li contraddistingue. Negli anni quaranta cambia anche l’approccio al design, non più solo incentrato sulla funzionalità, ma soprattutto sullo stile che renderà i modelli riconoscibili fino ai giorni nostri. Tra le caratteristiche il dispositivo ad archetto, come una mezza luna che copre e protegge la corona.

1972
1972

I materiale sperimentati portano alla realizzazione di un nuovo modello alle soglie degli anni cinquanta, che prende il nome sempre dal materiale: il Luminor, un composto a base di trizio.
La produzione incessante di orologi porta l’azienda ad uscire dai confini italiani, realizzando per la Marina Militare Egiziana un modello chiamato “egiziano”, che si contraddistingue da grandi dimensioni e robustezza.

2010
2010

Per molti anni la produzione della famiglia Panerai sarà coperta dal segreto militare, perché oltre a orologi, molte furono le realizzazione che riguardavano strumenti come bussole, torce e altre strumentazioni, tutte a scopo militare.
Nonostante l’alta tecnicità, gli orologi Panerai riescono a penetrare nel mercato degli appassionati collezionisti di nicchia. La sede di Piazza San Giovanni a Firenze è diventato un punto di riferimento per tutti i collezionisti, che possono trovare edizioni limitatissime in esclusiva solo per la boutique, a prezzi sicuramente non modici.
Il legame con il mare di officine Panerai è ancora oggi vivo; infatti per ricordare questo connubio hanno acquistato e restaurato Eilean il Ketch costruito dal celebre cantiere Fife.
Per il 400° anniversario delle osservazioni celesti di Galileo Galilei, nascono dei modelli unici come Jupiterium: orologio planetario con calendario perpetuo, che mostra le posizioni sulla sfera celesta del sole, della Luna e di Giove.
Questi modelli unici sono così esclusivi che potrebbero essere battuti dalle migliori case d’asta per cifre esorbitanti.

RedazioneLifestyle and FashionLa storia di officine Panerai nasce da una lunga tradizione di mastri orologiai fiorentini. Il suo fondatore Giovanni Panerai apre il suo primo showroom sul Ponte delle Grazie, nel cuore della città Toscana. Le prime realizzazioni dell’azienda sono tutte da attribuire alla Regia Marina, una collaborazione che andò avanti per...Il blog del lusso Made in Italy.