Il sogno del Car design italiano. A meno di un anno dalla scomparsa di Pininfarina Sergio, è pronto il prototipo dell’Hypercar che porta il suo nome. Inizialmente il concept doveva vedere come ultima tappa il Salone di Ginevra, e invece hanno deciso di portare a termine questo progetto per soli 6 fortunati al mondo. Sceicchi e imprenditori già fanno a gara per potersela accaparrare alla modica cifra di 1 milione di euro; poco se si pensa alle energie applicate: dall’ideazione alla progettazione di un auto di questi livelli, ore di prove aerodinamiche, piccoli accorgimenti che azzeravano il lavoro di mesi, che hanno comunque portato alla realizzazione di un sogno di un uomo che ha dedicato la sua vita al raggiungimento della perfezione tecnica e stilistica.

Il motivo del suo valore da capogiro, sta sicuramente nel motore e nelle caratteristiche tecniche che prendono spunto dalla Ferrari 458 Spider. Il suo peso di soli 1280 kg è la dimostrazione dell’utilizzo di materiale innovativo come la fibra di carbonio per la carrozzeria, e cerchi in lega monodado da 21’’, perfetti direi come statura per il piccolo fulmine che potrà ospitare massimo 2 persone in viaggio.

interni Hypercar Ferrari
interni Hypercar Ferrari

Una velocità da sperimentare solo in un circuito, da 0 a 100 in soli 4,3 secondi con una velocità massima di 320 km/h grazie a un motore V8 da 4.5 litri e 570 CV.
Sicuramente il fatto che sia Ferrari dimostra il legame della famiglia Pininfarina alla casa modenese da ormai 60 anni, dal primo modello di Ferrari 365 Daytona nel 1967, fino alla Ferrari Testarossa 1986.

Ferrari Daytona
Ferrari Daytona

I valori estetici dell’Hypercar rispecchiano quelli che sono stati gli ideali di Sergio Pininfarina che sicuramente avrebbe amato l’armonia della forma e l’equilibrio attraverso una semplicità delle linee, e soprattutto una perfetta integrazione tra migliori prestazioni aerodinamiche e design.
Elegante ma nello stesso tempo moderna, ha visto impiegare ore di lavoro per arrivare alla sua realizzazione come prototipo con caratteristiche che fanno invidia alla migliori case costruttrici di Hypercar, dalla mancanza del parabrezza che conferisce alla struttura sportività e originalità, progettato in modo che il vento non vada a colpire il volto del guidatore, anche se la normativa obbliga l’utilizzo di un casco per proteggere il volto.
Con il prototipo si sono spinte tecnicamente al limite ma per la produzione in serie i progettisti dovranno fare qualche passo indietro per poter rientrare nelle norme vigenti sull’omologazione, come il muso da 12 mm.
Non sarà alla portata di tutti, ma sicuramente l’Hypercar Ferrari sarà nei sogni di tutti gli amanti della velocità e del Car Design d’Autore.

RedazioneAuto, Moto e YachtIl sogno del Car design italiano. A meno di un anno dalla scomparsa di Pininfarina Sergio, è pronto il prototipo dell’Hypercar che porta il suo nome. Inizialmente il concept doveva vedere come ultima tappa il Salone di Ginevra, e invece hanno deciso di portare a termine questo progetto per...Il blog del lusso Made in Italy.